30 mar 2009
Snowata
Si lo so, il video è storto. Non pensavo di pubblicarlo su internet e quindi non c'ho fatto caso. E' stata un'esperienza fantastica. L'uomo in uqesto video è il david, quello che non si ferma quando cade
Qui ero in cima alla vetta il "Grual". Nevicava tantissimo e il paesaggio era agghiacciante, non distinguevo il cielo dalla terra e sembrava di andare sulla panna talmente che la neve era morbida, a cadere non mi facevo nulla.
24 mar 2009
23 mar 2009
Il terzo giorno
C'è qualcuno che finalmente ha capito qualcosa, di come bisogna muoversi, per arrivare in un punto preciso e poi continuare, senza sosta, nessuna tregua.
Quel qualcuno sono finalmente io.
E' stato un periodo difficile per me questo, pochi sanno davvero il perchè, e alcuni addirittura pensano di saperlo, ma poco ne capiscono. Stavolta non dirò nulla, ma non perchè come al solito io sono difficile da capire, ma semplicemente perchè ormai tutto ciò che era rappresenta il passato.
Quello che farò d'ora in poi sarà qualcosa di simile ad una guerra contro la vita, non tanto perchè a me non piace vivere (io amo vivere), ma perchè la vita sembra ai miei occhi una battaglia da sconfiggere ogni giorno, e se si esce vincitori da questa guerra non solo si rimane felici del nostro successo, ma anche la vita, da sconfitta, ci sorride a sua volta, quasi felice di essere battuta perchè alla fine tutto questo sembra fatto per metterci alla prova.
Adesso tocca a me rialzarmi, e devo farlo in fretta, perchè sono rimasto a terra troppo tempo, tempo che non tornerà mai indietro.
Quel qualcuno sono finalmente io.
E' stato un periodo difficile per me questo, pochi sanno davvero il perchè, e alcuni addirittura pensano di saperlo, ma poco ne capiscono. Stavolta non dirò nulla, ma non perchè come al solito io sono difficile da capire, ma semplicemente perchè ormai tutto ciò che era rappresenta il passato.
Quello che farò d'ora in poi sarà qualcosa di simile ad una guerra contro la vita, non tanto perchè a me non piace vivere (io amo vivere), ma perchè la vita sembra ai miei occhi una battaglia da sconfiggere ogni giorno, e se si esce vincitori da questa guerra non solo si rimane felici del nostro successo, ma anche la vita, da sconfitta, ci sorride a sua volta, quasi felice di essere battuta perchè alla fine tutto questo sembra fatto per metterci alla prova.
Adesso tocca a me rialzarmi, e devo farlo in fretta, perchè sono rimasto a terra troppo tempo, tempo che non tornerà mai indietro.
19 mar 2009
15 mar 2009
Il tempo è passato
Mi sveglio la domenica mattina e sorrido, convinto che quello che non ho fatto io l'abbia fatto il tempo, forse non sono felice ma sapevo di aspettarmelo questo momento ed è arrivato.
Ieri sono andato a Milano e una persona che della vita ne sa fin troppo ha detto: "Ogni secondo sprecato è passato. Non si può tornare indietro nel tempo." e l'ho confrontata con una mia frase degli anni d'oro: "Dai tempo al tempo". Queste 2 frasi per quanto possano sembrare in netto contrasto sono tenute su da 2 logiche diffenti. La prima è fatta per chi non ha scelte e deve decidersi a fare una mossa, l'altra è fatta per chi è indeciso su troppe strade, e nella speranza che qualcosa si sistemi aspetta. Nel mezzo non so che tempo ci sia: Quanto tempo abbiamo per scegliere fra 2 alternative? Non tempo infinito ma neanche possiamo ridurci a contare i secondi. Quindi la risposta giusta è sicuramente il "tempo giusto".
Stavolta ho sbagliato ma non sono pentito, sento un pò di tristezza dentro di me, ma è anche normale. E' arrivato il momento di dare al mio tempo qualcosa di più che parole e "previsioni future".
Io sono qui, ma non sto aspettando. Il tempo è passato.
Ieri sono andato a Milano e una persona che della vita ne sa fin troppo ha detto: "Ogni secondo sprecato è passato. Non si può tornare indietro nel tempo." e l'ho confrontata con una mia frase degli anni d'oro: "Dai tempo al tempo". Queste 2 frasi per quanto possano sembrare in netto contrasto sono tenute su da 2 logiche diffenti. La prima è fatta per chi non ha scelte e deve decidersi a fare una mossa, l'altra è fatta per chi è indeciso su troppe strade, e nella speranza che qualcosa si sistemi aspetta. Nel mezzo non so che tempo ci sia: Quanto tempo abbiamo per scegliere fra 2 alternative? Non tempo infinito ma neanche possiamo ridurci a contare i secondi. Quindi la risposta giusta è sicuramente il "tempo giusto".
Stavolta ho sbagliato ma non sono pentito, sento un pò di tristezza dentro di me, ma è anche normale. E' arrivato il momento di dare al mio tempo qualcosa di più che parole e "previsioni future".
Io sono qui, ma non sto aspettando. Il tempo è passato.
10 mar 2009
9 mar 2009
See you at the bitter end
Passano i giorni e non passano i pensieri, si vive in bilico fra palco e realtà.
Il teorema della vita che non è un film. :]
Dovevo studiare e non ho fatto un cazzo, mi sento ancora fermo al punto di partenza, viene quasi da dire che palle, e infatti: "Che palle"..
Forse sono sempre stato così, alti e bassi nell'arco della giornata che non finivano più, voi che mi conoscete meglio di me lo saprete, avete sempre imparato a conviverci con questi miei momenti, come se fosse una calamita che non sa come girarsi.
La canzone, bellissima, che ho aggiunto è "The bitter end" dei Placebo (Ci vediamo all'amara fine).
Chissà quando sarà la fine e chi sarà con me. Vaffanculo a tutte queste paranoie cazzo, parlo sempre di tirarmi su, di non arrendersi e guardate cosa cazzo scrivo. Proprio non riesco ad andare dritto, deve essere un vizio che non mi passerà mai. Comunque sia ci vediamo all'amara fine, che per quanto amara sia, sarà sempre un Epilogo.
Il teorema della vita che non è un film. :]
Dovevo studiare e non ho fatto un cazzo, mi sento ancora fermo al punto di partenza, viene quasi da dire che palle, e infatti: "Che palle"..
Forse sono sempre stato così, alti e bassi nell'arco della giornata che non finivano più, voi che mi conoscete meglio di me lo saprete, avete sempre imparato a conviverci con questi miei momenti, come se fosse una calamita che non sa come girarsi.
La canzone, bellissima, che ho aggiunto è "The bitter end" dei Placebo (Ci vediamo all'amara fine).
Chissà quando sarà la fine e chi sarà con me. Vaffanculo a tutte queste paranoie cazzo, parlo sempre di tirarmi su, di non arrendersi e guardate cosa cazzo scrivo. Proprio non riesco ad andare dritto, deve essere un vizio che non mi passerà mai. Comunque sia ci vediamo all'amara fine, che per quanto amara sia, sarà sempre un Epilogo.
6 mar 2009
L'infito si estende sotto i miei piedi
davanti a me il nulla
dietro di me il nulla
vedo delle luci lontane
sento delle voci nella mia testa
chiudo gli occhi e ascolto
parte la musica
vedo il tuo volto
ora il quadro è ancora più confuso
ho bisogno di pace
la musica non mi calma.
Le loro voci mi sono vicine
vorrei solo
tornare a sentire
quello che la musica
non mi fa udire
tornare a vedere
tornare a ricordami
davanti a me il nulla
dietro di me il nulla
vedo delle luci lontane
sento delle voci nella mia testa
chiudo gli occhi e ascolto
parte la musica
vedo il tuo volto
ora il quadro è ancora più confuso
ho bisogno di pace
la musica non mi calma.
Le loro voci mi sono vicine
vorrei solo
tornare a sentire
quello che la musica
non mi fa udire
tornare a vedere
tornare a ricordami
4 mar 2009
Ricordami in un altro giorno di pioggia
"Ricordami". Sembra quasi un desiderio e una speranza, ma si incontra così spesso nelle parole della gente e nascosta fra le righe che leggiamo di giorno in giorno, una parola con troppi significati. Piove, e come ogni goccia batte silenziosamente sul suolo io all'unisono ricordo e viaggio con la mente, tornando indietro nel tempo e ricordando tutto quello che fu. Un unisono strano vorrei dire, la pioggia non ha suono e quindi i miei pensieri si trovano uno dietro l'altro e scorrono consecutivamente come un martello che batte su un incudine: ogni colpo passa sul precedente, e in un rumore pesante cancella tutto quello che c'è stato prima, lasciando un nuovo segno. Alle tante l'incudine sarà segnato in maniera evidente senza alcuna precisione, si vedono solo dei segni che messi lì, non hanno che ha testimoniare la forza del colpo.
So che è impossibile leggere fra le righe di un testo, e non lo pretendo, la scelte fatte da noi oggi si ripercuoteranno su di noi un domani, come una goccia di pioggia che cade a terra, spaccandosi in mille pezzi. Quasi romantico...
Mi soffermo qui, in questo posto, prima di me ci sono stati molti altri, tanti passi in direzioni diverse, tante strade condivise che mai reggiungevano la stessa meta in maniera contemporanea. Strade peine di insidie e problemi, ma anche strade che si incociavano creando tutto quello che fa di una persona un essere più vicino alla completezza. Cosa significa tutto questo? Cosa sono la strada, la pioggia e le persone che nomino. Chi è che mi dice ricordami? Perchè in ogni mio testo non scrivo palesemente quello che voglio?
Le persone di solito stanno in silenzio e poi sentenziano sulle altre, quella specie di strada che si incontra potrebbe rappresentare anche quello effettivamente.
Se mai qualcuno arriverà a leggere fino qui capendo quello che c'è scritto deve sapere che sta ancora piovendo, non riesco a vederlo ma riesco a percepirlo intensamente. Mi piace la pioggia, mi apre la mente e mi fa viaggiare con i pensieri.
Manca davvero qualcosa qui...
Non mi comporterei mai nel vostro modo, e neanche come dite voi, ma quello che è già successo mi ha fatto riflettere molto su quello che sarà. Io non so come sarà e quindi voglio ascoltare le vostre parole, per una volta al posto della silenziosa piogga voglio sentire pe parole delle persone che mi sono vicine.
Stavo scrivendo di mia madre, ma è meglio lasciar stare, certe cose meglio lasciarle alla pioggia, altre meglio lasciarle al destino. Tutto il resto, è una mia scelta, per quanto sia difficile da capire ho preso sempre una posizione, a differenza di molti altri, io ho avuto sempre il mio stramaledetto paletto del cazzo che vorrei ficcare nel culo a tanta gente che mi fa girare il cazzo. Eppur Ricordami
So che è impossibile leggere fra le righe di un testo, e non lo pretendo, la scelte fatte da noi oggi si ripercuoteranno su di noi un domani, come una goccia di pioggia che cade a terra, spaccandosi in mille pezzi. Quasi romantico...
Mi soffermo qui, in questo posto, prima di me ci sono stati molti altri, tanti passi in direzioni diverse, tante strade condivise che mai reggiungevano la stessa meta in maniera contemporanea. Strade peine di insidie e problemi, ma anche strade che si incociavano creando tutto quello che fa di una persona un essere più vicino alla completezza. Cosa significa tutto questo? Cosa sono la strada, la pioggia e le persone che nomino. Chi è che mi dice ricordami? Perchè in ogni mio testo non scrivo palesemente quello che voglio?
Le persone di solito stanno in silenzio e poi sentenziano sulle altre, quella specie di strada che si incontra potrebbe rappresentare anche quello effettivamente.
Se mai qualcuno arriverà a leggere fino qui capendo quello che c'è scritto deve sapere che sta ancora piovendo, non riesco a vederlo ma riesco a percepirlo intensamente. Mi piace la pioggia, mi apre la mente e mi fa viaggiare con i pensieri.
Manca davvero qualcosa qui...
Non mi comporterei mai nel vostro modo, e neanche come dite voi, ma quello che è già successo mi ha fatto riflettere molto su quello che sarà. Io non so come sarà e quindi voglio ascoltare le vostre parole, per una volta al posto della silenziosa piogga voglio sentire pe parole delle persone che mi sono vicine.
Stavo scrivendo di mia madre, ma è meglio lasciar stare, certe cose meglio lasciarle alla pioggia, altre meglio lasciarle al destino. Tutto il resto, è una mia scelta, per quanto sia difficile da capire ho preso sempre una posizione, a differenza di molti altri, io ho avuto sempre il mio stramaledetto paletto del cazzo che vorrei ficcare nel culo a tanta gente che mi fa girare il cazzo. Eppur Ricordami
25 feb 2009
Change
Niente pc per un pò, ormai scrivo dall'uni e secondo il mio credo da oggi forse inizia a muoversi qualcosa.
Nella vita arriviamo sempre a toccare delle linee di confine, alcune più sottili che ci dimentichiamo dopo poco, magari dandogli poca importanza oppure senza nemmeno percepirle.
Linee di confine: situazioni che stabiliscono un certo ordine nella vita che segnano un bound che non ammette ritorni. Tutti ne abbiamo avuto a che fare, segnano la differenza fra ieri e oggi e quello che sarà un domani.
Una vita che non ammette debolezza quella di oggi, non possiamo fermarci e non possiamo mortificarci per troppo tempo, la partenza consecutiva sarebbe alquanto difficoltosa se non impossibile. Quindi che fare? Tenere un atteggiamento da Cuore di pietra tentando in qualche modo di mantenere una certa umanità? Sono cose che fanno male e "le persone", la gente gli amici e i tuoi cari, non se ne accorgono, oppure se ne accorgono a tratti e non sai se la cosa fa più male quando c'è il vedo e non-vedo oppure quando proprio non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Forse sono troppo severo con questo giudizio, ma se penso che una volta io ero diverso e che forse sono tutte queste linee di confine che mi avvicinano ad essere quella persona (astratta) che io tanto odio, la cosa mi fa ancora più male.
Chi sono io per giudicare tutti per l'ennesima volta e non darmi modo di avere sensi di colpa? Cosa mi fa sentire sempre nel giusto, anche se sono passati anni, anche se tutto è cambiato io mantengo sempre un atteggiamento non indifferente, non diverso sulle mie scelte. Capisco e non capisco, Capisco quello che viene dai miei pensieri e sono chiodi fissi nella mia testa.
Vorrei che tutto questo finisse.
Ma se ci pensiamo bene... non è proprio questo l'Ale che conoscete/conosco?
Non voglio fermarmi e non lo farò, sono convinto che prima o poi qualcosa di luminoso si rivelerà ai miei occhi e sarà il momento in cui io avrò la possibilità di cogliere l'attimo(carpe diem).
Scaramantico (trote gnam).
19 feb 2009
Road Runner

Tuesday, October 17, 2006
"Basta davvero poco per andare a correre: un paio di scarpe, un lettore mp3 e una buona dose di volontà. Correre ti libera l'anima da tutto quello che la rende pesante, ti fa sentire libero da ogni catena e da ogni restrizione, mi fa sentire unico e forte, mi fa sentire in un altro mondo. Mentre parte la musica il cervello non comanda più il corpo, sei un altro, sei qualcosa di diverso che ti distingue da quello che eri prima, sei un corridore, sei uno che non molla e che non si arrende. Sei un Road Runner. Veloce, infallibile, insuperabile...
Ma questo accade solo finchè corri, nel momento in cui ti fermi torni nel mio mondo, e li sei o tutto o sei niente..."
18 feb 2009
A febbraio
Sono tornato! Mi mancava proprio scrivere sul blog. Avrei tante cose da dire, ma son sicuro che risulterei lungo e rompipalle.
In primis comunico a tutti che ho di nuovo il cell :D il mio numero è 328 7333237 nel caso qualcuno l'abbia cancellato.
In secondis voglio dire a chiunque legga sto blog che ci sono anche su facebook: Alberti Alessandro.
Ieri serata spettacolo con Petro che faceva la finta sirena dei carabinieri, so che sembra difficile da credere ma la gente pensava davvero di avere dietro un auto degli "sbirri" (come lo dice Petro è fantastico).
Petro si mette a giocare con la luce esclama: "BAuahuAauhu strabella". Il resto della serata è troppo spettacolo per raccontarla.
Vorrei scrivere altre cose: le mie idee riguardo alla morte apparente che ti colpisce appena perdi il cell, alla montagna, alla domenica da snow... Forse lo farò in un secondo momento.
In primis comunico a tutti che ho di nuovo il cell :D il mio numero è 328 7333237 nel caso qualcuno l'abbia cancellato.
In secondis voglio dire a chiunque legga sto blog che ci sono anche su facebook: Alberti Alessandro.
Ieri serata spettacolo con Petro che faceva la finta sirena dei carabinieri, so che sembra difficile da credere ma la gente pensava davvero di avere dietro un auto degli "sbirri" (come lo dice Petro è fantastico).
Petro si mette a giocare con la luce esclama: "BAuahuAauhu strabella". Il resto della serata è troppo spettacolo per raccontarla.
Vorrei scrivere altre cose: le mie idee riguardo alla morte apparente che ti colpisce appena perdi il cell, alla montagna, alla domenica da snow... Forse lo farò in un secondo momento.
26 gen 2009
E arrivò il cavaliere della morte
Vorrei tornare a giocare a Tomb Raider 3, i miei più grandi pensieri di quel periodo sono su come ammazzare le tigri del livello1. Invece adesso gioco ad un gioco cazzone e ripetitivo dove i crucchi si divertono a chiamarmi "spaghetti", e quando io li chiamo "kartoffen" si incazzano di bestia.
Domani ho l'esame di info, non lo sto prendendo sottogamba, di più: lo prendo sotto il ginocchio. La minima distrazione richiama il mio senso del fancazzista, per esempio mi è venuta una gran voglia di andare a lavorare.
Tutti mi dicono che mi lamento sempre quindi stavolta non mi lamenterò, anche perchè credo che questo abbia contribuito a creare intorno a me l'idea che io sia comunista, invece l'unica cosa che è sicuramente intorno a me (a non volerlo) è la banca Mediolanum, l'hanno costruita inglobando casa mia mentre dormivo.
In definitiva spero che piovano balene, così Studio Aperto avrà materiale sufficiente per fare 2 anni di tg, fra balene tette e culi.
Domani ho l'esame di info, non lo sto prendendo sottogamba, di più: lo prendo sotto il ginocchio. La minima distrazione richiama il mio senso del fancazzista, per esempio mi è venuta una gran voglia di andare a lavorare.
Tutti mi dicono che mi lamento sempre quindi stavolta non mi lamenterò, anche perchè credo che questo abbia contribuito a creare intorno a me l'idea che io sia comunista, invece l'unica cosa che è sicuramente intorno a me (a non volerlo) è la banca Mediolanum, l'hanno costruita inglobando casa mia mentre dormivo.
In definitiva spero che piovano balene, così Studio Aperto avrà materiale sufficiente per fare 2 anni di tg, fra balene tette e culi.
25 gen 2009
23 gen 2009
rotfl
W IL ROTFLCOPTER
ROTFL::ROTFL::LOL::ROTFL::ROTFL
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L / | -+- \
LOL------< |__^___ >
L \ /
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19 gen 2009
18 gen 2009
Cosa direbbero loro?
Ho un filo di influenza, e per curarla ieri sono andato a mangiare da mia nonna. Mia nonna è la miglior cuoca del mondo.
Dopo aver mangiato e girando per casa dei nonni notai una vecchia foto in bianco e nero di due persone distinte, dallo sguardo autorevole. Avevo già visto la foto in precedenza ma non mi ero mai preoccupato di sapere chi fossero, quindi lo chiesi a mia nonna.
"Sono i tuoi bisnonni all'età di 20 o 25 anni, mia mamma e mio papà".
Un brivido di freddo mi attraversò la schiena. Quelle persone sembravano così vissute già a quell'età? Avevano un aria matura, uno sguardo fiero e fiducioso e tutto questo mi veniva trasmesso attraverso una foto..
Probabilmente ai giorni nostri due persone come quelle sarebbero superuomini, poco so di loro.
Mia bisnonna era una esperta sarta, aveva una fattoria ed era vedova già da giovane (mio nonno morì di Peritonite a 35 anni), tutti mi dicevano che aveva un dono innato nella scrittura. Alcune sue righe scritte con la stilografica ricordano le finissime decorazioni per gli scritti più importanti.
Mio bisnonno è un pò un mistero, di lui non so molto.
Cosa direbbero loro se potessero vedermi adesso?
Dopo aver mangiato e girando per casa dei nonni notai una vecchia foto in bianco e nero di due persone distinte, dallo sguardo autorevole. Avevo già visto la foto in precedenza ma non mi ero mai preoccupato di sapere chi fossero, quindi lo chiesi a mia nonna.
"Sono i tuoi bisnonni all'età di 20 o 25 anni, mia mamma e mio papà".
Un brivido di freddo mi attraversò la schiena. Quelle persone sembravano così vissute già a quell'età? Avevano un aria matura, uno sguardo fiero e fiducioso e tutto questo mi veniva trasmesso attraverso una foto..
Probabilmente ai giorni nostri due persone come quelle sarebbero superuomini, poco so di loro.
Mia bisnonna era una esperta sarta, aveva una fattoria ed era vedova già da giovane (mio nonno morì di Peritonite a 35 anni), tutti mi dicevano che aveva un dono innato nella scrittura. Alcune sue righe scritte con la stilografica ricordano le finissime decorazioni per gli scritti più importanti.
Mio bisnonno è un pò un mistero, di lui non so molto.
Cosa direbbero loro se potessero vedermi adesso?
15 gen 2009
2nd Muflo party in montagna
WHellcome in the new sNow paradise @ Pinzolo , 6 - 7 - 8 Feb, Muflo's mountain house "3 day delirium snowwing OMG DON'T RUN AWAYYYYYYYYYYYYY party". Devi esserci.
Dopo il successo di capodanno ecco che ritorna il Muflo Party: non hai bisogno di nulla, porta solo te tua sorella e la luce divina che t'accompagna.
Special request invitation OMG
-Muflo
-Petro
_brian (SPECIAL GUEST FROM MONFALCONE!!!!!)
-Betta
-Rod
-Pablo
-Enrico
-Tritolo
-Maestro
-Fede
-relative morose o accompagnatrici
Vuoi essere dei nostri? chiama il 3287333237 e appena rispondo dimmi "La balena è in picchiata sul triceratopo" e io capirò subito.
Dopo il successo di capodanno ecco che ritorna il Muflo Party: non hai bisogno di nulla, porta solo te tua sorella e la luce divina che t'accompagna.
Special request invitation OMG
-Muflo
-Petro
_brian (SPECIAL GUEST FROM MONFALCONE!!!!!)
-Betta
-Rod
-Pablo
-Enrico
-Tritolo
-Maestro
-Fede
-relative morose o accompagnatrici
Vuoi essere dei nostri? chiama il 3287333237 e appena rispondo dimmi "La balena è in picchiata sul triceratopo" e io capirò subito.
14 gen 2009
La fantasia

"Ognuno ha le sue idee, io parto sempre da quel presupposto quando ragiono, e quindi cerco il meno possibile di insistere troppo su argomenti che possono assumere varie interpretazioni da persona a persona.
Ho sempre pensato che la fantasia fosse un elemento molto importante della realtà. La frase detta in questi termini sembra priva di senso, ma mi piace ragionare in maniera differente... Mi domando perchè nell'uomo esiste la fantasia. Io la definisco come un mondo parallelo al nostro dove le emozioni vengono amplificate a dismisura, e spesso in questo mondo irreale ci rimangono sempre impressi gli aspetti più negativi, le fobie e i terrori; solo pochi credono nella fantasia come vita per lo spirito, infatti non sono molti che conosciamo che sognano ad occhi a perti, che hanno sempre la testa fra le nuvole e che nella fantasia ci vivono... Io nella fantasia non ci vivo, sono imprigionato in questo mio mondo, che sta al di fuori di un mondo fantastico anche se ne contiene una parte... Vorrei parlare di quella parte di mondo fantastico che io vorrei vivere... Ma nel mio mondo le parole vanno sprecate, e io non voglio che questo accada...
Una parola fa vivere, Un pensiero può far sognare."
Alberti Alessandro scritto il 14 Febbraio 2006
12 gen 2009
Alberti Alessandro raising project
I soliti obbiettivi, ma presi con più senso.
21 anni, ormai è arrivato il momento di pensare al futuro, in maniera seria intendo, quindi è meglio mettersi apposto e in tempo breve trovare una certa stabilità.
Voglio dire a tutti quelli che leggono il blog, che probabilmente quando io e petro avremmo finito gli esami si va su in montagna a fare snow 1 weekend, con la probabile presenza dei signo B (Brian e Betta).
21 anni, ormai è arrivato il momento di pensare al futuro, in maniera seria intendo, quindi è meglio mettersi apposto e in tempo breve trovare una certa stabilità.
Voglio dire a tutti quelli che leggono il blog, che probabilmente quando io e petro avremmo finito gli esami si va su in montagna a fare snow 1 weekend, con la probabile presenza dei signo B (Brian e Betta).
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