4 mar 2009

Ricordami in un altro giorno di pioggia

"Ricordami". Sembra quasi un desiderio e una speranza, ma si incontra così spesso nelle parole della gente e nascosta fra le righe che leggiamo di giorno in giorno, una parola con troppi significati. Piove, e come ogni goccia batte silenziosamente sul suolo io all'unisono ricordo e viaggio con la mente, tornando indietro nel tempo e ricordando tutto quello che fu. Un unisono strano vorrei dire, la pioggia non ha suono e quindi i miei pensieri si trovano uno dietro l'altro e scorrono consecutivamente come un martello che batte su un incudine: ogni colpo passa sul precedente, e in un rumore pesante cancella tutto quello che c'è stato prima, lasciando un nuovo segno. Alle tante l'incudine sarà segnato in maniera evidente senza alcuna precisione, si vedono solo dei segni che messi lì, non hanno che ha testimoniare la forza del colpo.
So che è impossibile leggere fra le righe di un testo, e non lo pretendo, la scelte fatte da noi oggi si ripercuoteranno su di noi un domani, come una goccia di pioggia che cade a terra, spaccandosi in mille pezzi. Quasi romantico...
Mi soffermo qui, in questo posto, prima di me ci sono stati molti altri, tanti passi in direzioni diverse, tante strade condivise che mai reggiungevano la stessa meta in maniera contemporanea. Strade peine di insidie e problemi, ma anche strade che si incociavano creando tutto quello che fa di una persona un essere più vicino alla completezza. Cosa significa tutto questo? Cosa sono la strada, la pioggia e le persone che nomino. Chi è che mi dice ricordami? Perchè in ogni mio testo non scrivo palesemente quello che voglio?
Le persone di solito stanno in silenzio e poi sentenziano sulle altre, quella specie di strada che si incontra potrebbe rappresentare anche quello effettivamente.
Se mai qualcuno arriverà a leggere fino qui capendo quello che c'è scritto deve sapere che sta ancora piovendo, non riesco a vederlo ma riesco a percepirlo intensamente. Mi piace la pioggia, mi apre la mente e mi fa viaggiare con i pensieri.
Manca davvero qualcosa qui...
Non mi comporterei mai nel vostro modo, e neanche come dite voi, ma quello che è già successo mi ha fatto riflettere molto su quello che sarà. Io non so come sarà e quindi voglio ascoltare le vostre parole, per una volta al posto della silenziosa piogga voglio sentire pe parole delle persone che mi sono vicine.
Stavo scrivendo di mia madre, ma è meglio lasciar stare, certe cose meglio lasciarle alla pioggia, altre meglio lasciarle al destino. Tutto il resto, è una mia scelta, per quanto sia difficile da capire ho preso sempre una posizione, a differenza di molti altri, io ho avuto sempre il mio stramaledetto paletto del cazzo che vorrei ficcare nel culo a tanta gente che mi fa girare il cazzo. Eppur Ricordami

4 commenti:

  1. tu hai scritto:
    "Se mai qualcuno arriverà a leggere fino qui capendo quello che c'è scritto deve sapere che sta ancora piovendo... " "... Mi piace la pioggia, mi apre la mente e mi fa viaggiare con i pensieri."

    beh sappi che prima o poi la piggia smetterà di cadere e tu tornerai a vivere spensierato, nel tuo limite del possibile (lol?), è solo questione di tempo..

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  2. >Già è proprio vero, e quando smetterà voglio avere un Petro accanto, e qual giorno un pò di teste voleranno<
    :D

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  3. Evidentemente nn piove abbastanza.. abbastanza forte da far cadere per terra il paletto...

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  4. Chi sei? fatti riconoscere se ne hai il coraggio! Troppo semplice usare l'anonimo!

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