Deve essermi sfuggito qualcosa in tutto questo tempo. Il re del cambiamento si volta indietro guarda con un'aria di superiorità quelli che una volta erano i suoi compagni e vede qualcosa che lo stupisce: non sono come se li sarebbe aspettati. E lui? Com'è lui a loro occhi? Nessuno, non un re, ne una maschera che gli si possa avvicinare.
Eccolo il fatto, il cambiamento che si è fermato, lento, inesorabilmente spento.
Ma perchè?
So di sbagliare, non conoscevo quelle persone prima, non le conosco adesso e molto probabilmente non le conoscerò poi, ma sembrano altre. Io nel tentativo di conservare me stesso e cambiare il mio mondo cosa ho fatto? Ho cambiato quello che c'è intorno a me e io son rimasto lo stesso, un pò cresciuto, sicuramente diverso, ma il miglioramento adesso è ormai fermo, e mi rendo conto che la realtà non vuole andare veloce quanto me.
E' come correre con il vicino: sai benissimo che si fermerà prima lui, e tu devi aspettarlo.
E allora?
Forse è meglio correre da soli.
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