28 feb 2010

Ritorno

Parte il treno e mi rendo conto che fuori dalla stazione sono solo: nessuna mano da stringere, nessun pensiero da raccontare ad alta voce, non c'è più il suo sguardo pronto a catturarmi. Ma non sono triste, so che tornerà.
E' qualcosa di magico nel mondo: il ritorno.
Persone che vanno, sanno tornare perché conoscono la strada, spesso se la ricordano e altre volte invece si impegnano nel trovarne una nuova pur di tornare.
Tornano i ricordi che nella nostra mente aspettano solo questo.
Tornano gli amici, altri se ne vanno e altri arrivano ma quelli che i pensieri non riescono a dimenticare tornano.
Alcune cose tornano e basta, altre vorresti vederle rinascere. Io assisto spesso a questo spettacolo che solo pochi riescono a catturare, e ultimamente riesco anche a farne parte passivamente.
Tornare dopo essere rinati è la più grande soddisfazione che si può dare ad un essere umano che sa di aver perso qualcosa.
Nel ricordo vive il sentimento passato, nel futuro vive la gloria eterna.

Vorrei ringraziare 2 persone che recentemente mi danno (forse a loro insaputa) la forza di non arrendermi.

1 commento:

  1. Al tuo ritorno il tempo ricomincia a scorrere, tutto ciò che prima si era fermato, quasi cristallizzato riprende a muoversi come se fossi il padrone del tempo. Ho voglia di vivere ogni secondo.

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