6 lug 2009

Phoenix

E' facile cambiare. Non perchè sappiamo farlo, ma perchè sarà qualcosa che prima o poi saremo costretti a fare.
Non è una scelta.
Lo aspettiamo una vita questo momento e ogni volta ci coglie impreparati, ma è proprio questo il significato più bello. Morire e poi risorgere, qualcosa di nuovo che uccide il vecchio.
Nell'ultima notte senza fine si possono ammirare i morbidi riflessi che un Dio lassù scrive nel cielo, una firma ogni volta nuova che riflette una luce che sta già tramontando, anche se la notte è già nostra noi specchieremo sempre verso l'alto il ricordo di un passato che non vogliamo dimenticare.
Bruciamo lentamente e dolorosamente in una culla di fiamme che ci circonda fino a consumarci, torniamo ad essere quella polvere di stelle che soffiata via torna nel firmamento a far compagnia alle stelle che si riflettono in quel disegno divino.
A noi non rimane nient'altro che un nuovo inizio.
Il mio nuovo ti abbaglierà, illuminerà il cielo e le stelle e si alzerà alto sopra ogni cosa.
Bramo la mia Last Endless Night, per poter dare ad ognuno la luce che in una notte come questa, sarebbe semplicemente buia.

Nessun commento:

Posta un commento