Nulla mancava nella sua vita, eppure chiamarla vita era qualcosa di diverso da come se la ricordava, adesso sembrava di galleggiare in un mare di pensieri e sentimenti che lo trasportano verso il fondo, verso la fine, sentimenti che non gli appartengono che non sono suoi, ma che di volta in volta vengono lasciati andare da altre persone e quindi anch'esso si sentiva parte di questo tutt'uno.
Questo è un mare dove non si muore. Manca l'aria, la luce del sole, il suono fragoroso delle onde, ma di certe cose non si può morire, almeno non fisicamente.
A differenza di tutti però qualcosa lo rendeva diverso, non cercava di contrastare questa discesa verso l'ignoto bensi aspettava impaziente dentro di se una manifestazione di forza, di coraggio, di passione che potesse richiamarlo verso il cielo: e quello a cui mirava lui non è un cielo normale, è qualcosa che un Dio lassù ha dipinto in maniera prodigiosa, quasi per accoglierlo nuovamente fra tutti quelli che sanno di essere usciti dal buio.
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